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NEL PROFONDO. Immersioni dantesche

700° anniversario dantesco

Incontri, spettacolo e mostra

Il nuovo spazio per ragazzi UFOe l’associazione Flanginicelebrano il settimo centenario della morte di Dante Alighieri con una proposta per le scuole superiori.

incontri con altrettanti scrittori, il debutto di uno spettacolo di teatro di figura una mostra. Sarà esplorata, in particolare, la prima cantica, l’Inferno, alla ricerca di connessioni con il presente, sguardi inusuali e nuovi interrogativi suscitati dal testo di Dante.

Il primo evento, a marzo 2021, prevede tre incontri pomeridiani con altrettanti scrittori contemporanei (Daniele MencarelliAndrea Tarabbia Davide Rondoni). Gli autori ragioneranno con i ragazzi a partire dalle terzine del Poeta, dalla propria esperienza di scrittore, dal vissuto degli
studenti.INFO INCONTRI
12-18-26 marzo 2021
ore 15.30
spazi Ufo, viale Santuario 21, Saronno (partecipazione in presenza)
webinar (partecipazione a distanza)
Ingresso: 5€ a studente (partecipazione in presenza)
gratuito (partecipazione a distanza)

Per entrambe le modalità (in presenza / a distanza) è necessario prenotare tramite la scheda e le modalità riporatte al seguente link.

Modalità e SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione può essere certificata come credito formativo.
Negli incontri in presenza saranno rispettate le normative anti-Covid secondo i Dpcm vigenti.

INFO SPETTACOLO
Debutto: sabato 9 ottobre 2021
ore 21.0
Teatro di UFO, viale Santuario 21, Saronno
Ingresso: 5 euro (sotto i 26 anni) / 8 euro (adulti)

INFO MOSTRA
Dal 9 al 17 ottobre 2021
Sala Nevera di Casa Morandi a Saronno.
Ingresso gratuito.

INCONTRI CON GLI SCRITTORI:

Prima immersione: INCONTINENTI
Ci accompagna: DANIELE MENCARELLI

Venerdì 12 marzo 2021 ore 15.30

Vincitore del Premio Strega giovani 2020 con il recente Tutto chiede salvezza, è autore del bestseller Mondadori La casa degli sguardi, in cui racconta la risalita di un uomo distrutto dall’alcoolismo dopo il contatto con la difficile realtà dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù. I romanzi di Mencarelli hanno una forte componente autobiografica, l’autore stesso ha conosciuto il dramma delle dipendenze e sa esplorare questa complessa esperienza con schiettezza e lucidità disarmanti.

Possibili percorsi: Ma davvero Dante elogia il “trattenersi”? Quando un affetto si trasforma in dipendenza? Le cose a cui non possiamo resistere, ci mettono sempre in pericolo?

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Seconda immersione: TRADITORI
Ci accompagna: DAVIDE RONDONI

Giovedì 18 marzo 2021 ore 15.30

Il poeta Davide Rondoni intende la letteratura come arma per “mettere a fuoco la vita”, mai come gioco autoreferenziale. Ha una lunga esperienza di dialogo con i ragazzi, che incontra in diverse occasioni pubbliche e negli Atelier delle arti che conduce d’estate in luoghi suggestivi d’Italia. È autore di numerose raccolte di poesie (come Apocalisse amore del 2008 o La natura del bastardo del 2017), saggi, testi teatrali e traduzioni. Dirige il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista ClanDestino.

Possibili percorsi: perché, per Dante, non c’è niente di più grave che tradire? L’amore non è mai un imbroglio? C’è un
modo per diventare adulti senza tradirsi?

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Terza Immersione: VIOLENTI
Ci accompagna: ANDREA TARABBIA

Venerdì 26 marzo 2021 ore 15.30

Tarabbia ha raccontato storie estreme, come la terribile strage della scuola di Beslan (Il demone a Beslan, 2011), o la cupa vicenda del serial killer Andrej Cikatilo (Il giardino delle mosche, 2015).  Lo ha fatto dando spazio al punto di vista del carnefice, ottenendo una narrazione stravolta e mai scontata. La sua idea di letteratura come strumento di indagine poco consolatorio ha portato la sua opera all’attenzione della critica, fino alla vittoria del premio Campiello 2019 con il romanzo Madrigale senza suono.

Possibili percorsi: Dante condanna la rabbia? Quando una vittima si trasforma in carnefice?  Esiste un confine tra una violenza necessaria e una ingiustificata?

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Come partecipare?

1.   Inviate la scheda di partecipazione compilata a info@ufosaronno.com(oppure via Whatsapp al 351.599.69.49) indicando il numero di partecipanti, il nome del referente e un suo recapito mail.

Scarica la scheda di partecipazione

2.   Riceverete la conferma della prenotazione e vi saranno comunicate le modalità per effettuare il pagamento di 5 euro a studente nel caso di partecipazione in presenza, vi sarà fornito il link per il webinar nel caso di partecipazione online.

Dopo l’estate, a Saronno, nuovi appuntamenti danteschi per professori e ragazzi: una mostra sull’Inferno di Dante allestita in dialogo con i carcerati della casa circondariale di San Vittore e il debutto di uno spettacolo di teatro di figura:

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Alcune informazioni sullo SPETTACOLO

Dieci ragazzi provenienti da quattro istituti superiori saronnesi e uno milanese (Liceo scientifico G. B. Grassi, I.t.c.s. G. Zappa, Liceo delle scienze umane e Liceo classico S. M. Legnani, Istituto Maria Ausiliatrice) sono al lavoro da ottobre 2019 per allestire uno spettacolo sull’Inferno di Dante che utilizza il suggestivo linguaggio del teatro bunraku giapponese (marionette in legno di 80 cm azionate da tre manovratori contemporaneamente).

I ragazzi si sono preparati con professionisti del teatro di figura e della danza e sono stati affiancati dallo scultore Matteo Volpati che ha realizzato appositamente tutte le figure che prenderanno vita in scena. È stato un lavoro complesso che ha richiesto molte ore di allenamento e l’autorevole consulenza tecnica della compagnia Carlo Colla e figli di Milano.

Per saperne di più:  www.accademiadelprofondo.com

La mostra: SOSPESI

Dal 9 al 17 ottobre 2021 presso la sala Nevera di Casa Morandi a Saronno. Ingresso gratuito.

Un gruppo di ragazzi proveniente da alcuni istituti superiori di Saronno ha avviato, durante il lock down, un dialogo con i detenuti della casa circondariale di Milano San Vittore. Lo scopo: esplorare insieme l’Inferno di Dante e confrontarsi sulla reciproca esperienza di forzata sospensione della vita.

La mostra Sospesi utilizza la parola scritta, i suoni, il disegno, l’installazione per restituire il frutto di quel dialogo
profondo, a tratti doloroso, universalmente rivolto a riveder le stelle.

 

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